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  • tram che parte da piazza taksim
  • interno moschea blu
  • la nuova faccia di Istanbul i grattacieli
  •  Cisterna Yerebatan Sarnici costruita durante
  • la straordinaria testa di medusa
  • il bagno turco più famoso è sicuramente Cagal
  • Il grand bazaar Kapalicarsi
  • i tanti regali  nel grand bazaar
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Turchia

ISTANBUL

Si riparte! LATVDEIVIAGGI è di nuovo in giro per il mondo. Oggi visiteremo il paese dai 1001 volti: la Turchia! Adagiato nel bacino del Mediterraneo, questo splendido paese rappresenta una combinazione perfetta di antiche tradizioni e modernità, crocevia tra Oriente e Occidente. Da sempre le sue città, pur conservando con orgoglio le preziose testimonianze del loro passato, si sono completamente rinnovate diventando moderne, vivaci e cosmopolite.

Il nostro viaggio inizia da Istanbul, splendida metropoli turca dal fascino ineguagliabile, luogo ricco di arte e cultura, animata e coinvolgente. La città si estende sul Bosforo, dove le acque del mar Nero si mescolano con quelle del mar di Marmara. La parte europea della città è a sua volta divisa in due dal famoso Corno D’Oro. Al nostro arrivo restiamo subito affascinati dallo scenario immutabile delle cupole e dei minareti, dal brulichio allegro e rumoroso della folla, dal rimbombo sordo delle auto sulle vecchie strade selciate, il viavai incessante dei battelli, i richiami dei venditori ambulanti.

Ci troviamo nel quartiere di Galatasarày detto anche quartiere genovese in quanto un tempo colonia della fortunata Repubblica Genovese, che ha dato il nome alla famosa squadra di calcio. Davanti a noi s’innalza la torre panoramica Galatà (galatà ) che domina tutto il quartiere dall’alto. Qui d’un tratto il suono stridulo e prolungato di una sirena ci avvolge e la Turchia si ferma quasi sospesa come in una foto, un minuto di silenzio lungo e intenso per ricordare il fondatore della patria Mustafa Kemal Atatùrk primo presidente della Repubblica Turca al quale tra l’altro sono dedicati anche il modermo aeroporto e lo stadio. Attraversiamo il ponte di Galatà che ci conduce all’altra sponda del famoso Corno D’oro che divide in due la parte europea, per raggiungere l’estremo sud della città. Dal ponte il colpo d’occhio sulle cupole e i minareti lanciati verso il cielo e accarezzati dalle ali dei gabbiani non è di quelli che si dimenticano! Altra foto d’obbligo è quella ai pescatori del ponte che a qualsiasi ora del giorno e della notte e in qualsiasi stagione dell’anno sono li a pescare.

Raggiunta la zona meridionale di Istanbul visitiamo quella che universalmente viene chiamata la Moschea Blu, un capolavoro di eleganza ed armonia che deve il nome alle numerose maioliche blu dipinte con motivi floreali, costruita nel 1600 ad opera del sultano Ahmet I la moschea fu edificata sui resti del Gran Palazzo di Costantinopoli unica moschea con 6 minareti e ben 260 finestre anch’esse decorate con colori che vanno dal blu intenso al verd’acqua e che in qualche modo le conferiscono un’attmosfera suggestiva e surreale, di fronte la Chiesa di Santa Sofia. Un tempo basilica cristiana, successivamente moschea ed oggi museo, al suo interno sono ancora oggi visibili le sovrapposizioni delle due religioni quella cristiana prima e mussulmana poi. La Basilica è nota per la sua gigantesca cupola, apice dell'architettura bizantina.

Poco distante un tempo sorgeva l’ippodromo bizantino, oggi trasformato in una splendida piazza in cui si possono ancora ammirare testimonianze del suo passato glorioso: l'Obelisco di Teodosio, trasportato a Costantinopoli dall'Egitto nel 390 d.C., la Colonna Serpentina portata da Delfi e la Colonna di Costantino. Inoltre, di notevole importanza è anche la Fontana dell'Imperatore Guglielmo, opera in pietra che il sovrano tedesco donò al sultano Abdul Hamit II nel 1901 in segno di fratellanza. All'estremità del Corno d'Oro si trova il palazzo di Topkàpi, dal 1453 adibito a residenza dei sultani che continuarono ad ampliarlo per oltre 3 secoli. Oggi è uno dei più grandi musei esistenti al mondo al cui interno è custodito il diamante 5° al mondo per grandezza con i suoi 86 carati. Ogni città ha un’immagine che la identifica: per Istanbul quell’immagine è il mondo sotterraneo che corrisponde alla profondità del tempo, alle civiltà, le religioni, i popoli e gli imperi che si sono succeduti. Visitiamo la Cisterna Yerebatan Sarnici, la più grande delle 70 cisterne sotterranee cittadine,con le sue 1001 colonne costruita nel VI secolo durante il regno di Giustiniano. Spettacolare la testa di medusa, riutilizzata per elevare delle colonne.

Ma naturalmente la cosa più turca da fare quando ci si trova da queste parti è una visita all’hammam o per meglio dire il bagno turco che proprio turco non è….. infatti furono i romani ad introdurlo sotto il regno di Giustiniano . Tra i più famosi di Istanbul visitiamo il Cagaloglu Hamami, costruito più di trecento annni fa e suddiviso in due sezioni, una destinata alle donne e l’altra frequentata esclusivamente dagli uomini. Grazie alla sua splendida ambientazione, questo bagno è stato utilizzato come set per la realizzazione di numerosi film.

La prima giornata volge al termine. Siamo stanchi ma ancora entusiasti per tutto quello che abbiamo visto e vissuto oggi. Sorge il sole sui minareti, sulle cupole e le basiliche, sui ponti e sulle case… Si riparte! Nel cuore di Istanbul c’è una città nella città dove si vende e si compra di tutto. Ebbene si!!... siamo diretti al bazar, quando si parla di bazar a Istanbul si intende il Gran Bazar, con le sue grandi volte decorate ci sono ben 12 porte principali per accedervi ed oltre 20 secondarie è il più grande mercato al coperto del mondo. Oggi è qui che si trovano le merci più preziose, i gioielli più raffinati, i tappeti più sfarzosi, i libri finemente lavorati. Più di 4000 botteghe, cinque moschee e altrettante fontane , dove un tripudio di odori e colori ci pervade la mente e gli occhi. Tra gli articoli in vendita spiccano gli abiti tradizionali turchi le famose pashmine e gli squisiti dolci tipici.

Andando verso il porto, incontriamo il naturale proseguimento del Gran Bazar: il Mercato delle Spezie o mercato Egizio. La struttura è la stessa, ma anche il più distratto dei turisti si accorgerebbe della differenza, non fosse altro che per gli odori. In origine si trovavano solo erbe esotiche e spezie dall’oriente, ma oggi c’è imbarazzo della scelta.Qui tutto si tocca , tutto si assaggia, tutto si soppesa… Istanbul ha una doppia anima che potremmo definire come un concentrato di energia, dove il fascino dell’antico si mescola ad un presente dinamico sempre proteso al futuro e all’Europa; non a caso è stata scelta come capitale europea della cultura per il 2010. A dimostrazione di ciò, lasciamo i luoghi storici per un tuffo nel suo cuore moderno. Ci dirigiamo verso Piazza Taksìm, la quale consente una percezione fisica di questa energia. Un muro di folla, che si può solo assecondare, percorrendo ciò che è divenuta oggi la via dello shopping targata Istanbul . Nell’angolo a sud ovest si trova il Monumento all’Indipendenza che segna l’inizio del viale pedonale di Istiklal Caddesi, strada molto affollata di negozi, mercati e bar di giorno quanto di notte, e attraversata da un tram modello anni venti che si fa strada scampanellando tra la folla.

Tappa d’obbligo é alla Istanbul del 3° millennio quella dei grattacieli e dei centri commerciali ultra moderni che non hanno nulla da invidiare alle grandi città europee. Se è la movida che vi interessa vi possiamo dire che poche metropoli europee possono offrire tante opportunità di svago, relax, divertimenti e intrattenimenti come Istanbul.Tra le più vivaci al mondo, alterna locali che farebbero invidia a quelli modernissimi di Londra o New York a locali che conservano tutta la magia dell’Oriente. Ragazzi e ragazze vivono il “by night” scegliendo tra discoteche, locali di tendenza e fumerie, dove sorseggiano tè o caffè o fumano narghilè. Raggiungiamo nuovamente la costa e ci soffermiamo incantati dinanzi il quarto ponte sospeso più lungo del mondo, il ponte sul Bosforo, un'autentica meraviglia di giorno, uno spettacolo mozzafiato di notte.

Dalle rive del Corno d'Oro il ponte sul Bosforo attira gli sguardi di tutti i turisti su di sè con uno spettacolo di luci colorate meraviglioso. Ma il miglior modo per scoprire il Bosforo è dal mare quindi non perdiamo tempo e ci imbarchiamo su un battello, una mini crociera by night non potevamo perderci quest’ occasione, durante la quale godiamo di un’ottima e romantica cena ma con lo sguardo sempre rivolto all’esterno dove scorci sorprendenti ci fanno godere fino in fondo della magia di questa città e ci riportano ai racconti delle “mille e una notte “ Questa è l’ultima immagine che porteremo nel cuore di una città con un piede già in Europa.

Ma il nostro tour nella Turchia più bella non è ancora terminato lasciamo Istanbul per addentrarci in un paese ancora tutto da scoprire… Ma questo lo vedremo nella prossima puntata…