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TunisiaIL NORD |
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Parte una nuova avventura, questa volta facciamo rotta in Tunisia!! Giunti all’aeroporto internazionale di Tunisi la nostra troupe ci conduce alla scoperta della città.
Tunisi , la capitale, si trova sulla costa a nord affacciata sul Mar Mediterraneo. Si compone di tre parti con caratteristiche proprie: la vecchia città denominata Medina, La città "Europea" con il suo volto di città moderna, ed infine le aree povere e periferiche , chiamate Gourbivilles situate tutt'attorno alla città.
Giunti alla Medina, conosciamo la leggendaria casbah e il souk, luoghi intrisi degli odori e dell’atmosfera nordafricana. La Casbah ha rappresentato attraverso i secoli un centro fatto di strade strette e tortuose attorno alla Moschea dove si affacciano i bazar. È dalla sua origine dunque che nasce la Casbah come fabbrica di idee, un luogo in cui diverse realtà si incontrano e si esprimono liberamente.
Travolti dalla vitalità della popolazione ci lanciamo alla scoperta del souk. I souk, i mercati, sono uno degli aspetti piu tipici della vita tunisina. Nelle citta i souk sono organizzati in strutture permanenti, formando dei quartieri-labirinto di grande suggestione. Oltre ad essere molto interessanti, offrono una grande varietà di prodotti artigianali. L'artigianato tunisino ha origini molto antiche che mescolano tradizioni autoctone, come quelle berbere, a lavorazioni tipiche delle varie civiltà che si sono avvicendate nel Paese nel corso dei secoli.
Le porte ed i portoni delle medine della Tunisia rappresentano un felice connubio tra arte ed artigianato; sono prevalentemente azzurre, adornate da borchie di ferro nero che riproducono disegni propiziatori come la tradizionale "mano di Fatima" o il "pesce del buon augurio" Inoltre non vanno dimenticati i tappeti che con i loro colori superbamente armonizzati attirano l’attenzione di Alessandra...
Molto belli e caratteristici sono anche i ricami, qui si possono trovare dei piccoli capolavori in cotone e seta fatti da ingegnosi artigiani con attrezzature a volte molto curiose. Arriva l’ora di pranzo e la nostra troup dopo una mattinata intensa non si lascia scappare l’occasione per assaggiare i prodotti tipici locali. Dopo un breve momento di relax partiamo alla volta della mitica Cartagine.
Appena giunti visitiamo il Parco Archeologico, qui comprendiamo la famosa frase del Senatore romano Catone “Carthaginem delendam esse” La maestosa città fenicia venne rasa al suolo subito dopo la conquista romana e non ne rimangono che pochi resti. Quelli meglio conservati riguardano le Terme fatte edificare da Antonino Pio in epoca posteriore, in prospicenza del mare, una beauty farm dell’epoca, un vero e proprio albergo a cinque stelle dotato di tutti i comfort.
Non puo’ mancare inoltre una visita al Museo Nazionale di Cartagine che raccoglie il materiale emerso durante le ricerche archeologiche e lo documenta attraverso fotografie, plastici e ricostruzioni di monumenti tra i quali spicca il porto punico, famosissimo per la sua struttura costituita da un avamporto esterno e un bacino interno riservato alle flotte mercantili e militari entrambe mascherate da bastioni che le rendevano invisibili.
Facciamo un rapido passaggio in albergo per rinfrescarci un po prima di recarci al centro di Tunisi, nella zona definita città "Europea" , con il suo volto di città moderna, solcata da lunghi viali su cui si affacciano grandi alberghi, negozi e caffè. Qui ci rendiamo conto di come l’urbanistica abbia subito l’influenza della dominazione francese, sembra quasi di essere a Parigi sugli champs elisee.
Dopo una lunga giornata, stanchi ci dirigiamo verso il nostro hotel per trascorrere una tranquilla notte. Al sorgere del sole partiamo verso Djerba, situata nel golfo di Gabès. Quest’isola è collegata alla Tunisia grazie ad un ponte lungo sette chilometri.
Considerata una delle perle del Mediterraneo per le sue spiagge di sabbia fine, la limpidezza delle acque, il clima, le palme, è uno dei luoghi di svago e di villeggiatura più frequentati.
Il nostro viaggio prosegue nel capoluogo di Djerba, Houmt Souk, la cui particolarità risiede nella presenza di case di colore bianco a forma d'alveare, chiamate dagli isolani "Menzel". Dopo una breve passeggiata nel souk ci rechiamo in una fabbrica di ceramica per conoscere le fasi di realizzazione di uno dei prodotti piu’ famosi della Tunisia. Qui i gli artigiani modellano con le loro mani la ceramica creando oggetti dalle variegate forme, rimaniamo stupefatti di fronte a tale bellezza.
Il nostro tour continua, la nostra troup ci conduce a scoprire il “museo delle arti e delle tradizioni tunisine” dove un susseguirsi di dipinti e statue a grandezza naturale ripercorrono gli usi, i costumi e i prodotti tipici della popolazione locale. Si fa ora di pranzo, alloggiamo in un prestigioso albergo per rilassarci un po’e ne approfittiamo per goderci una piacevole partita a golf .
Terminata la nostra pausa partiamo per il deserto alla volta di Dar Chenini, antico insediamento berbero ancora abitato nell'entroterra del profondo sud. Qui l'ambiente è inconsueto e rilassante dove l'occhio spazia per decine e decine di chilometri sino al limitare il profondo deserto. Particolari e suggestive le abitazioni di Chenini, scavate in orizzontale sulla sommità di una montagna. Anche qui ci imbattiamo in un museo di tradizioni berbere dove sono riportati i reperti della celebre popolazione dominatrice del deserto.
Il nostro tuffo nel passato non conosce soste, ci rechiamo nella famosissima Matmata, celebre set di “Guerre Stellari”. Villaggio di origine berbera situato alle porte del deserto del sahara è caratterizzato da una singolare architettura detta troglodita. Le abitazioni che caratterizzano questa cittadina sono scavate nel terreno, all'interno delle colline e formate da un cortile a cielo aperto, simile ad un cratere profondo circa 7 metri. Chiunque passi da Matmata si rende velocemente conto del motivo per cui questo luogo è stato scelto per un film di fantascienza ambientato nello spazio. Il paesaggio è lunare.
Purtroppo il tempo stringe ed un altro viaggio volge al termine. Al calar della sera la nostra troup fa ritorno in albergo. Dopo avervi accompagnato alla scoperta di questo affascinante mondo fatto di storia, cultura e tradizioni non ci resta che salutarvi con queste suggestive immagini del deserto che scopriremo nella prossima puntata.




































