Il Canale Tematico di Viaggi e Turismo via Internet in Streaming VIDEO

Il Catalogo, le Destinazioni, la Promozione delle Strutture e del Territorio... In DVD e per il WEB

Documentari per la Promozione del Territorio, per Enti e Associazioni di Promozione Turistica!

STUDIO DI PRODUZIONE DIGITALE LATVDEIVIAGGI s.r.l Loc. Chiaio n° 8 84080 Calvanico (SA) Italy Phone&Fax; +39 089891411 Personal +39 3475788949 www.latvdeiviaggi.it e-mail: info@latvdeiviaggi.it



  • la natura regna sovrana a Cayo largo
  • playa paraiso
Condividi Facebook MySpace Google Twitter E-Mail

Cuba

CAYO LARGO

Questa volta iniziamo il nostro viaggio da Varadero, principale meta di sole e spiaggia dell’arcipelago cubano. Situato nella penisola Hicacos, questo centro balneare è caratterizzato da 20 km di spiaggia con una finissima sabbia bianca e un’acqua dalle molte tonalità di azzurro. Decidiamo di lanciarci in una sfida alla natura optando così per un’escursione davvero indimenticabile: un jeep safari attraverso la campagna cubana.

Partiamo a bordo delle nostre jeep, durante il tragitto, una strada sderrata in mezzo a campi e colline, facciamo una breve sosta ad una casa di contadini che ci accolgono con la cordialità e l’ospitalità che contraddistingue questo popolo. Ormai non ci stupisce più vedere la povertà in cui queste persone sono costrette a vivere e che condividono con i simpatici animali che scorrazzano liberi nello spazio antistante la loro abitazione; piuttosto approfittiamo per sbirciare un po’ in giro; ci lasciano visitare la loro casa che dentro, come all’esterno, è assolutamente spoglia, povera ma allo stesso tempo davvero suggestiva. Il capofamiglia spacca un cocco con il tipico macete e gentilmente ce lo offre mentre un bambino ci dimostra tutta la sua gratitudine attirato dalle caramelle che gli offriamo.

Si riparte, prossima tappa le grotte di Saturno, praticamente un cenote come quelli messicani. l’ideale per un tuffo rinfrescante o anche solo per godersi lo spettacolo di questa natura selvaggia. Le jeep della nostra carovana si dirigono verso Matanzas, capitale della provincia omonima. Situata in una spaziosa baia è conosciuta come la Ciudad de los Puentes, per i numerosi ponti che permettono di attraversare i fiumi San Juan, Canimar e Yumuri. La piattaforma marina dispone di formazioni coralline che ospitano un’affascinante e differenziata fauna, luogo ideale per lo snorkelling.

Giunto il momento del pranzo ci inoltriamo nel bel mezzo delle campagne di Matanzas e dopo circa 1 ora di cammino raggiungiamo una fattoria tipica, tutta in legno, dove troviamo, dopo una lunga mattinata, un po’ di ristoro. A fare da sfondo la natura selvaggia e avvolgente, un paesaggio davvero mozzafiato.

Dopo pranzo la nostra troupe decide di regalarsi una mini crociera, saltiamo così sul battello che percorre il Rìo Canìmar e ci porta alla scoperta di una rigogliosa riserva naturale. Il giro è allietato da un complesso dal vivo che intona le tipiche musiche cubane che contribuiscono a creare un’atmosfera d’altri tempi. Dal battello è possibile vedere dei bambini che pescano nel fiume seduti comodamente su camere d’aria di camion servendosi di semplici lenze.

Scesi dal battello ormai al tramonto ci accingiamo a ritornare in albergo per il dovuto riposo. All’indomani ci aspetta una giornata davvero ricca di emozioni. La giornata inizia presto. Sveglia alle 5 : 00, prossima tappa: Cayo Largo.

A Cayo Largo si giunge per via aerea, il che ci consente di fare delle riprese davvero suggestive, dall’alto l’isola si presenta come una lingua di sabbia sospesa in una distesa di cristallo. Atterriamo all’aeroporto internazionale, il Vilo Acuna, dove ad accoglierci troviamo una coppia di ballerini che si esibiscono per i turisti in un tipico ballo caraibico.

Cayo Largo vanta le spiagge più belle dei Carabi. Adagiato su di un mare cristallino, gode di un clima fantastico poichè protetto a nord dalla grande massa de la Isla Grande. Proprio per questo motivo e per la sua posizione, le sue acque sono sempre calde, invitanti, con fondali che rappresentano un vero tesoro faunistico che il governo cubano, sensibile a tutto ciò che concerne natura e ambiente, ha messo sotto protezione, per preservare il delicato equilibrio di questo splendido ecosistema.

Camminare sulle spiagge di fine sabbia candida dell’isola significa scoprire punti nascosti ed affascinanti come playa Tortuga, dove le testuggini vanno a depositare le proprie uova e Playa Syrena e Playa Paradiso, due spiagge enormi, superlative, bagnate da un mare favoloso, trasparente e sempre piatto.

Oltre a queste spiagge divenute patrimonio mondiale dell’umanità, non è possibile non soffermarsi in una delle lagune turchesi che offrono acque ad una temperatura di 28 ° e dove si possono trovare una quantità enorme di stelle marine giganti! E' possibile prenderle tra le mani, fare loro delle foto e lasciarle libere, non è possibile portarle via. Infatti si tratta di specie protette come i coralli e le conchiglie.

Incuriositi decidiamo di fare una visita all’allevamento delle tartarughe dove abbiamo “conosciuto” e accarezzato Maria, una grossa tartarugona marina e tutte le sue tartarughine. Subito dopo facciamo una breve visita al museo di Cayo Largo dove è possibile, per un pesos convertibile, vedere immagini fotografiche delle prime costruzioni sull'isola e dei recenti uragani, nonchè delle visite di politici o personaggi importanti.

Terminiamo la visita dei “musei” facendo tappa alla “Casa del Sigaro”, un negozietto molto caratteristico e ben strutturato, l’unico del sud di Cuba, come ci spiega il titolare, ad avere una stanza completamente climatizzata e in legno di cedro per mantenere la temperatura e l’ umidità ideale per la conservazione dei sigari. Una curiosità: avete mai notato che molte marche di sigari hanno dei nomi insoliti come per esempio “Romeo e Giulietta”, “Montecristo”, “Sancho Panza”? Questo perché i torceadores, gli arrotolatori, amavano, e amano tuttora, lavorare ascoltando la lettura di libri da parte di un addetto, il “lettore”, tradizione questa nata da un’iniziativa di Fidel Castro per incentivare l’alfabetizzazione e trasformatasi, ora che la prima istruzione è obbligatoria, in una simpatica consuetudine.

Particolarità dell’isola è trovare per le strade dei granchi giganti; soprattutto in questo periodo dell’anno in cui devono deporre le uova sono praticamente ovunque , sulle spiagge, nelle siepi, all’uscita dei ristoranti, sono davvero simpaticissimi e ci guardano con i loro grossi occhi vispi e strani. Quasi che la natura voglia regalarci un fine giornata degno delle bellezze che abbiamo fin ora visto, ci riserva un fantastico tramonto e così spossati dal lungo viaggio ma non ancora sazi di nuove esperienze rientriamo in albergo per affrontare all’indomani l’ultima giornata della nostra splendida avventura.

Questa volta ci lanciamo in un’escursione in catamarano che ci porta alla scoperta di Cayo Iguana. Potete immaginare perché si chiama così: si tratta infatti di un isolotto completamente diverso dagli altri, roccioso, senza arenili e con scarsa vegetazione, abitato esclusivamente da iguane che si lasciano avvicinare e ammirare.

Ripartiamo alla volta della barriera corallina, vero e proprio paradiso per i sub sia principianti che professionisti. Noi ne approfittiamo per una breve pausa, un bagno ed un po di snorkelling. Giunta l’ora di pranzo, l'equipaggio del catamarano allestisce una sorta di buffet e restiamo stupiti nel gustare una deliziosa aragosta nel bel mezzo dell’oceano!

Purtroppo la giornata volge al termine e con essa anche la nostra entusiasmante e coinvolgente avventura. Consapevoli che la magia di Cuba non si può trasmettere, ma solo vivere, speriamo almeno di avervi incuriosito e coinvolto. A noi non resta altro che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima tappa in giro per il mondo.