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CroaziaIN CROCIERA VERSO DUBROVNIK |
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Bentornati cari amici, questa volta abbiamo deciso di riservarvi una puntata speciale.
Sempre in compagnia della nostra inseparabile troup, vi mostreremo le strepitose immagini del varo di una nave da crociera, vero e proprio villaggio turistico galleggiante. A bordo della "Carnival Liberty", costruita da Fincantieri per la società armatrice statunitense Carnival Cruise Lines, ogni giorno è un sogno, ogni sogno è un ordine...munita di qualsiasi confort, regala emozioni uniche, e propone una vasta gamma di intrattenimenti.
Lo stabilimento Fincantieri, è la società italiana che detiene oggi la leadership nel comparto della costruzione di navi da crociera. Immense città sull'acqua che ospitano numeri da capogiro, che tradotti in termini economici significano ricavi per oltre 16 miliardi di dollari.
Ubaldo e Alessandra dopo l'imbarco ne approfittano per fare un giro a bordo di questa nave strepitosa...cinque piscine di cui una al coperto, quattro ristoranti, ventidue bar, casinò, discoteca, internet cafè, palestre, area fitness, un mondo tutto a portata di mano in cui niente è lasciato al caso e dove la parola d'ordine è...divertirsi.
L'itinerario da percorrere ci regalerà uno spettacolo che difficilmente sarà dimenticato. Partiamo dal porto di Monfalcone per raggiungere la vicina Croazia. Destinazione Dubrovnik.
Sono pochi i luoghi a questo mondo in cui ci si sente come trasportati d'incanto in un'altra dimensione; è proprio questa la sensazione che si prova nella Città di Pietra. A nord delimitata dal monte San Sergio, a sud dal mare cristallino cosparso di isole come tante piccole perle.
Dopo una breve traversata, la nave, nuova di zecca fa il suo ingresso trionfale nel porto di dubrovnik e gli oltre 2.500 passeggeri ne approfittano per salutare gli abitanti dal ponte piu' alto.
La città paragonata da alcuni alla Saint Tropez degli anni 60, è stata teatro di eventi storici e sfondo di eventi culturali che, attraverso le varie epoche, hanno lasciato traccia in tutti i suoi angoli.
Crocevia tra l'antico e il moderno, il nome slavo di Dubrovnik (in italiano Ragusa) deriva da "dubrava", fitto bosco di querce mediterranee che un tempo copriva il monte S. Sergio.
Gli inverni miti e le estati calde hanno da sempre attirato numerosi turisti, proprio come noi, desiderosi di provare gli autentici sapori, colori e odori del mediterraneo.
La storia della città svela un sito ubicato a precipizio sul mare, che aveva il vantaggio di una posizione strategica. Tuttavia, la popolazione, spossata dall'accanimento dei nemici, iniziò la costruzione di una cerchia muraria.
Lunghi più di due km, questi alti bastioni, rappresentano una delle fortificazioni medievali più belle e meglio conservate. Percorrendo la cinta muraria si può ammirare in tutto il suo splendore l'antica città e le sue massicce torri.
Strade e scalinate ripide con una moltitudine di negozi sono l'immagine tipica di Dubrovnik.
Nel 1667 un grande terremoto colpì la città. La catastrofe distrusse innumerevoli edifici e spazzò via documenti e atti importanti.
L'entità dei danni richiese un lungo periodo di recupero.
Tuttavia, Dubrovnik ha continuato ad attrarre per la sua bellezza molti curiosi, scrittori di viaggi, avventurieri. Con i suoi 17 monasteri e chiese rappresenta un monumento di ereditá storica ed é protetta dall'UNESCO.
Centro della città è lo stradone, meglio noto con il nome popolare di stradum. Nel passato esso ha svolto il ruolo di ponte tra l'insediamento di due piccole comunità che poi hanno dato vita all'attuale Dubrovnik. Lo stradum pullula di magnifici palazzi, qui si accentrano tutti gli avvenimenti, sono situati tutti i negozi. Avvolto di luce e accarezzato dai raggi del sole è l'arteria che nutre la città.
La storia ricorda Dubrovnik come una potenza marinara affiancata da Venezia che vedeva in lei la sua maggior rivale, fino alla conquista del 1202.
Guardando le meraviglie di Dubrovnik e godendo di questo mare tranquillo ci chiediamo come la tripla guerra civile tra slavi musulmani, serbi ortodossi, e i croati cattolici; non abbia turbato definitivamente l'armonia del paese. Fortunatamente anche le cose brutte giungono alla fine permettendoci di ammirare tutto cio' che è sopravvissuto.
Le strade che un tempo furono teatro di crude guerriglie oggi ospitano una marea di turisti...flotte di piedi frettolosi che osservano, giudicano, si entusiasmano.
Ogni pietra, ogni angolo nascosto di Dubrovnik esprime intensamente la sua storia ed è proprio per questo motivo che ad occhi stranieri appare così magica e misteriosa.
Come sempre anche questa avventura giunge al termine risaliamo sulla nostra nave pronti ad affrontare il viaggio di ritorno che ci porterà a circumnavigare l'Italia passando attraverso lo stretto di Messina.
Possiamo ammirare le isole Eolie, lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi non ha paragoni...Nemmeno dipingendola sarebbe possibile dare un' idea di questa terra convulsa, ardente e quasi in fusione.
L'incantevole arcipelago si compone di 10 tra isole e isolotti di origine vulcanica, ma soltanto sette sono abitate: Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli.
Noi costeggiamo proprio l'isola di Vulcano e restiamo affascinati dalle sue pendici fumanti a dalla famosa "sciarra del fuoco" formatasi dopo l'ultima recente eruzione.
Dopo questo viaggio sicuramente indimenticabile siamo pronti a tornare a casa, la nave attracca nel porto di Napoli, la nostra troup stanca ci saluta. Noi? Da perfetti viaggiatori e sognatori, non sapendo distinguere il viaggio dal sogno, come sempre, vi diamo appuntamento alla prossima avventura.




































