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BelgioLA VALLONIA |
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Eccoci di nuovo qui, nel cuore dell’Europa, siamo sempre in Belgio e dopo la capitale, Bruxelles, ci prepariamo per una nuova avventura!
Qual è quella regione in cui i colori del paesaggio si fondono coi sapori della buonatavola, le attività sportive, più o meno audaci, con le numerose feste tradizionali popolari, le grandi città storiche, ricche di cultura con i pittoreschi paesini rurali e disseminati ovunque su dolci colline, le giornate trascorse tra i musei e i monumenti con notti folli all’insegna del puro divertimento?
La Vallonia: una scatola magica da cui inaspettatamente fuoriescono mille e ancora mille sorprese variopinte.
Situata a sud di Bruxelles la parte francofona del Belgio sorprende con i suoi aromi e sapori autentici, con i paesini caratteristici, il suo patrimonio naturale e architettonico, ma anche per la sua frenetica vita notturna: dalla sera la vita scorre fino all’alba regalando ai nottambuli serate indimenticabili all’insegna della festa, dell’allegria e spesso anche dell’eccentricità.
E’ talmente vasta la gamma di opportunità e bellezze che ci offre la Vallonia che optiamo per un entusiasmante Tour delle principali città della Regione!
Iniziamo da Tournai. Tournai, la più antica città della Vallonia, è un importantissimo centro d’arte con edifici in stile romanico e gotico talmente importanti da entrare a far parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco come la maestosa Cattedrale di Notre Dame e la Torre campanaria, la più antica del Belgio. Ma Tournai deve la sua importanza anche alle porcellane e agli arazzi. Da non perdere il Museo della Tappezzeria e delle Arti della Tessitura e Il Museo delle Belle Arti, costruito dal protagonista dell’Art Nouveau Victor Hòrta che racchiude una importante collezione di dipinti impressionisti.
Ci rimettiamo in macchina per continuare il nostro Tour della Vallonia. Lungo il tragitto facciamo una breve sosta presso il Grand Hornù, uno spazio espositivo straordinario dotato di numerose sale ospitanti numerose rassegne ed eventi culturali, un tempo complesso minerario.
Giungiamo finalmente a Mòns!
Mons è una delle città d’arte fra le più belle del Belgio, posta in posizione spettacolare sulla cima di una collina. Il centro storico è dominato dalla Grand-Place dove spicca il Municipio. A sinistra del portale la famosissima scimmietta in ferro battuto soprannominata la “Grand garde” , che secondo la leggenda porta fortuna a chi la accarezza con la mano sinistra.
Di particolare interesse e suggestione è una visita a Le Bois du Cazier a Marcinelle a sud di Charleroi, nell’antico impianto di estrazione del carbone che vide la terribile tragedia del 1956 quando persero la vita a causa di un incendio 262 minatori di 12 diverse nazionalità. In questo luogo ricco di emozione si può visitare il Museo dell’Industria con il sistema dell’audioguida e lo spazio “8 agosto 1956” dove è documentato con filmati, fotografie e testimonianze quel terribile incidente. E’ davvero emozionante, si respira un’atmosfera mesta e allo stesso tempo intensa, che ci fa venire la pelle d’oca! Montiamo di nuovo a bordo della nostra auto e raggiungiamo la prossima tappa, Namur!
Spostandosi nel cuore della regione, troviamo Namur, capitale della Vallonia, città dinamica e ardente. Suggestive le viuzze del suo centro storico, incantevole la Cittadella che domina la città dall’alto di una imponente rocca.
Moltissimi sono gli edifici storici che risalgono perlopiù al '700 e gli interessanti musei. Incantevole, nei pressi della città, il castello di Annevoie-Rouillon, una dimora del Settecento, proprietà dei conti Montpellier incantevole soprattutto per i suoi giardini ed i giochi d’acqua! Restiamo incantati dinanzi ad un’immagine quasi fiabesca. La nostra Alessandra si sofferma a giocare con un meraviglioso cigno! E per chi ama la buona tavola, la varietà della gastronomia locale e la scelta di ottimi ristoranti, brasserie , caffè all’aperto e salon de thé è di tutto rispetto. Rientriamo in albergo per un meritato riposo. L’indomani mattina, sempre a bordo della nostra auto, scorrazziamo in giro per la Vallonia. Questa volta raggiungiamo Dinant.
Altra suggestiva città, Dinant, famosa e conosciuta come città del sassofono perché diede i natali all’inventore dell’omonimo strumento musicale, Adolphe Sax. Molto pittoresca, questo piccolo gioiello, si incastona tra un argine scosceso e un fiume, cosa che le conferisce un carattere assai pittoresco. Le valli che la circondano offrono dei maestosi castelli ed abbazie, musei eclettici, fabbriche di birra artigianali e molte grotte nel mezzo di una natura rigogliosa. Fra i luoghi più suggestivi, la Cittadella, dalla quale si può ammirare una vista spettacolare sulla Mosa. Cogliamo l’occasione per fare una breve sosta e gustarci la famosa birra Gauloise direttamente in fabbrica! )
Dispiaciuti di dover lasciare questo incanto, ma entusiasti per quello che ci aspetta, rimontiamo in macchina per visitare. Nella valle del fiume Ourthe si trova la suggestiva Durbuy , definita come la città più piccola del mondo, che affonda le sue origini nel Medioevo. Il Parco Topiario offre uno spettacolo sorprendente. E’ il più grande giardino al mondo dedicato all’arte topiaria con le creazioni di Albert Navez che da cespugli ha realizzato più di 250 sculture. Nonostante sia molto piccola, la città offre un’amplissima gamma di sport ed attività di avventura all’interno del Durbuy Adventure a Barvaux: discesa del fiume in Kayak o facendo rafting, mountain byke, quad, paintball, mongolfiera ed elicottero sono solo alcune delle emozionanti attività che vi impressioneranno all’interno di uno scenario rigoglioso e seducente.
Alessandra ed Ubaldo si cimentano nel tiro con l’arco realizzando un inaspettato centro al primo colpo!
A sud-est di Bruxelles troviamo Liègi, capoluogo dell’omonima provincia, sulle sponde del fiume Mosa. La città fa sognare una “piccola Parigi”. Il centro storico è la Place Saint-Lambert dominata dal palazzo dei Principi-Vescovi, l’edificio gotico civile più ampio del mondo. Celebre per aver dato i natali al creatore del commissario Maigret, Liegi è una città cosmopolita, allegra ed esuberante, in cui non si contano le caffetterie e i locali che invitano allo svago e alle relazioni interpersonali. Continuando il Tour della Regione raggiungiamo
Più a sud, isolata ai confini del massiccio delle Ardenne si trova Spa che deve la sua notorietà alle virtù curative delle sue fonti d’acqua minerale, molto apprezzate dagli antichi romani. D’obbligo dunque una visita alle Terme, complessi a metà tra modernità e tradizione, templi di relax. Ma Spa è anche il tempio dello sport automobilistico per eccellenza. Qui, ogni settembre, si corre infatti il Gran Premio di Formula 1 su un tracciato definito da tutti il circuito più bello del mondo in una cornice prestigiosa. Sempre immerso nel verde il Royal Golf Club des Fagnes è uno dei migliori percorsi di golf del paese.
Se diciamo Waterloo cosa vi viene in mente? Ebbene si, la celeberrima sconfitta di Napoleone contro le truppe inglesi! E proprio a questo particolare evento storico deve la sua notorietà la città. La Vallonia è storia, come quella della famosissima Waterloo , scenario della battaglia che vi si svolse nel 1815 e che vide impegnate le truppe inglesi e alleate sotto la guida del Duca di Wellington contro l’esercito di Napoleone. Da visitare la Collina del Leone, il monumento che commemora la battaglia, di fronte al quale si trovano il Museo delle Cere ed il Panorama. Degna di nota la Fondazione Folon a La Hulpe, che nella fattoria dell’omonimo castello accoglie 300 opere di Jean-Michel Folon, artista della Comunità Francese del Belgio. Di nuovo in viaggio, destinazione: Charleroi!
Statica e colorata Charleroi è la culla del fumetto Belga e passeggiando è possibile trovarsi faccia a faccia con personaggi come Spirou o Lucky Luke . Incantevole la piazza Charles II dedicata all’omonimo Re di Spagna. All’interno del Municipio è ospitato il Museo delle Belle Arti, con collezioni basate su opere di artisti belgi, dal XIX secolo ai giorni nostri.
Non c'è persona al mondo che possa dire di non conoscere almeno uno dei 600 tipi di birre diverse prodotte in Belgioconosciuto universalmente come "il Paradiso della Birra! Questa infatti fa parte della tradizione e di una vera e propria filosofia di vita, i belgi ce l’hanno nel loro Dna! Ad associarsi alla birra nell’immaginario delle prelibatezze tipiche belghe anche il cioccolato! Una tradizione secolare che negli anni ha raggiunto livelli quantitativi altissimi esportando in tutto il mondo un sapore che è uno stile di vita! Al cioccolato il Belgio erige monumenti, dedica musei, feste, itinerari turistici, insomma, ne fa un'ulteriore buona ragione per visitare il Paese. Ma Bruxelles e la Vallonia sono tanto altro ancora: cucina di gran classe, luoghi d’arte che si alternano a luoghi di svago, localini, brasserie e caffè tradizionali o ultra moderni dove unica parola d’ordine è “divertirsi”!
Insomma, venite a conoscere le innumerevoli e poliedriche sfaccettature di questo splendido Paese…ne resterete piacevolmente affascinati!




































